La 58ª edizione di Vinitaly si è conclusa e posso affermare che è stata un’esperienza positiva per la nostra azienda. L’evento ha rappresentato un’importante opportunità per presentare le nostre etichette e incontrare clienti e operatori del settore.
La partecipazione e i riconoscimenti
È stato emozionante incontrare clienti e appassionati che condividono il nostro amore per un vino autentico, nato dal rispetto della terra. In questi giorni intensi abbiamo presentato le nuove annate, testimonianza del nostro costante impegno nel coniugare sostenibilità e gusto.
I vini presentati
Abbiamo proposto una selezione delle nostre etichette più rappresentative, ciascuna con caratteristiche distintive che rappresentano il nostro territorio maremmano.

Vermentino 2024
È stato il vino con cui abbiamo aperto le nostre degustazioni. Presenta sentori intensi e fragranti di agrumi, pesca e fiori gialli. Al palato risulta pieno e armonioso, con una notevole freschezza e un finale persistente e sapido. La raccolta attenta delle uve al giusto grado di maturazione ha contribuito a ottenere questo equilibrio tra acidità e struttura.
I visitatori hanno particolarmente apprezzato la freschezza e l’intensità aromatica di questo vino, che rappresenta bene la capacità del nostro territorio di esprimere questo vitigno.
Morellino di Scansano 2023
Il nostro Morellino di Scansano ha catturato l’attenzione per il suo colore rosso rubino intenso. Le sue note di frutti rossi maturi e spezie, insieme alla struttura intensa e avvolgente, lo rendono un vino che esprime chiaramente le caratteristiche del nostro territorio.
Durante le degustazioni, molti hanno commentato positivamente la morbidezza di questo vino e la sua capacità di risultare elegante pur mantenendo la tipicità del Sangiovese maremmano. La vicinanza al mare dei nostri vigneti conferisce al Morellino quelle caratteristiche distintive che lo rendono riconoscibile.
SATUS Ciliegiolo 2022
Un risultato significativo è stato ottenuto dal nostro ciliegiolo, il Satus 2022, che ha ricevuto 90 punti nella selezione enologica 5StarWines organizzata da Veronafiere in collaborazione con Assoenologi.
Un riconoscimento che premia il nostro impegno quotidiano nei vigneti e in cantina, dove ogni gesto è guidato dalla filosofia del biologico autentico. E che sorpresa vedere tanto interesse per questa nostra etichetta storica! Figlio autentico delle terre maremmane, ci accompagna fin dall’inizio della nostra avventura. La sua struttura intensa ed elegante ha conquistato i visitatori, con le sue fresche note di frutti rossi e ciliegie, elegantemente rifinite da leggere sfumature speziate. Al palato rivela una fine e dolce trama tannica e un’ottima persistenza. Un vino biologico che porta con sé la memoria e il futuro della nostra cantina – perfetto per rendere speciale ogni occasione di festa!
Prima Causa 2021
Il gran finale delle nostre degustazioni! La nostra prima grande sfida enologica continua a raccogliere consensi. Questo blend di Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot rappresenta il nostro desiderio di esprimere l’alta qualità delle uve attraverso un vino di carattere, dalla struttura equilibrata e complessa. Il colore rosso rubino impenetrabile ma vivace introduce a un’esperienza sensoriale ricca: intensità e complessità fruttata di frutti rossi maturi, intrecciati finemente a note di vaniglia, tabacco e caffè. Al palato è ricco, pieno e persistente, con tannini dolci e vellutati.
E non sono solo le nostre parole a descriverne l’eccellenza: Prima Causa 2021 ha ottenuto 93 punti al Falstaff Costa Toscana Trophy 2024, 91 punti nella guida Veronelli 2025 e l’ambito riconoscimento dei 4 Grappoli Bibenda (il massimo riconoscimento)!
L’approccio biologico: una scelta premiata
Un aspetto rilevante emerso durante questa edizione di Vinitaly è la crescente considerazione per i vini biologici. Non sono più percepiti come produzioni di nicchia ma come espressioni autentiche e qualitative della viticoltura moderna.
I nostri metodi di coltivazione escludono l’uso di pesticidi e fertilizzanti chimici, favorendo invece il rispetto dei cicli naturali e la biodiversità. Questo approccio richiede maggiore presenza in vigna, più attenzione ai dettagli e una gestione proattiva delle possibili criticità. I risultati ottenuti dimostrano che questo impegno supplementare si traduce in vini capaci di esprimere al meglio le caratteristiche del territorio.

Considerazioni finali
La partecipazione a Vinitaly 2025 ha confermato l’evoluzione positiva del settore vitivinicolo biologico. Quando abbiamo iniziato la nostra attività come pionieri dell’agricoltura biologica, le prospettive erano incerte. Oggi, i riconoscimenti ottenuti e l’interesse riscontrato attestano la validità della strada intrapresa.
Il nostro obiettivo rimane quello di produrre vini che riflettano l’identità del territorio maremmano attraverso pratiche rispettose dell’ambiente. I premi e i punteggi ricevuti sono una conferma gradita, ma il vero successo è vedere i nostri vini apprezzati da chi condivide la nostra filosofia di rispetto per la terra e ricerca della qualità.
Invito gli interessati a provare i nostri vini, in particolare Prima Causa 2021 e Satus 2022, che hanno ottenuto significativi riconoscimenti. La nostra azienda è sempre disponibile per visite e degustazioni, per condividere direttamente la nostra esperienza nella produzione di vini biologici di qualità.
