Febbraio ha avuto la sua parte di pioggia, ma ci ha regalato anche una notizia che non ci aspettavamo: i primi carciofi della nuova carciofaia, precoci, abbondanti e di qualità eccellente. Qualche volta la stagione ti sorprende, e in senso positivo.
La pioggia fa il suo lavoro e noi il nostro
Per buona parte della prima metà di febbraio i campi sono stati inaccessibili. La pioggia, che in Maremma non chiede permesso, ha reso impossibile le lavorazioni all’aperto: quando il suolo è saturo d’acqua, entrarvi con i mezzi significherebbe danneggiare la struttura del terreno che abbiamo costruito in quarant’anni di biologico. Si aspetta, e si usa il tempo in altri modi. “Le attività all’aperto sono molto compromesse”, spiega Benedetta Zauli, responsabile agricoltura LaSelva ed è la realtà di chi lavora con la natura invece che contro di essa.
Le settimane di pioggia le abbiamo dedicate alla manutenzione dei capannoni e ai lavori in agriturismo. Nulla di spettacolare, ma tutto necessario per arrivare pronti al momento del risveglio primaverile.
La sorpresa del mese, la carciofaia precoce
Poi è arrivata la notizia che ha cambiato il tono del mese. La carciofaia nuova, quella che abbiamo messo a dimora di recente, ha iniziato a produrre i primi carciofi della campagna 2026 già a metà febbraio, con un anticipo che ha stupito anche noi. “Ci aspettavamo che venissero dei carciofi abbastanza presto, ma a metà febbraio non avevamo mai raccolto”, racconta Benedetta. “Sono molto buoni, veramente una qualità molto alta.”
Nelle finestre di bel tempo abbiamo raccolto con continuità, e la risposta è stata entusiasta: i carciofi freschi sono subito andati in vendita nel nostro spaccio aziendale qui in tenuta, dove ogni giorno portiamo frutta, verdura e i prodotti LaSelva direttamente dai campi alla cassa, senza intermediari. E i clienti li hanno apprezzati moltissimo.
Per chi non può passare di persona, lo stesso carattere maremmano del carciofo lo si ritrova nella nostra Crema di carciofi bio 180g e nei Carciofi grigliati sott’olio bio: prodotti lavorati subito dopo la raccolta, con carciofi 100% maremmani.

In vigna, potatura completata, primavera in vista
Le settimane di sole le abbiamo sfruttate bene anche in vigna. Abbiamo quasi ultimato la potatura invernale e la stralciatura, l’operazione con cui si rimuovono i tralci tagliati dai fili di sostegno e la legatura dei nuovi tralci era già in agenda per la settimana successiva. Lavori precisi, che si fanno meglio con il terreno asciutto e la mente libera da urgenze.
Parallelamente, stiamo procedendo allo smontaggio delle vigne più vecchie che abbiamo deciso di togliere. Al loro posto nascerà un nuovo vigneto e un nuovo frutteto: un investimento nel futuro che guarda già alla prossima stagione.

Gli asparagi: il lavoro invisibile che prepara la primavera
Tra i lavori di febbraio c’è anche la trinciatura degli asparagi, un’operazione che passa inosservata ma è decisiva. L’asparagina la pianta che cresce in estate dopo la raccolta e che durante l’inverno si secca viene trinciata tra gennaio e febbraio. Questo permette alla radice di concentrare le energie per far ricrescere i nuovi turioni quando le temperature saliranno. Abbiamo iniziato questa operazione nelle prime settimane del mese, con ottimismo per la raccolta che verrà.
Gli asparagi dei nostri campi toscani sono la materia prima della Crema di asparagi bio 180g: asparagi 100% toscani lavorati con olio extravergine d’oliva e cipolla, perfetti sui crostini o come condimento per la pasta.
Frutteto e primavera alle porte
Al frutteto abbiamo eseguito un trattamento preventivo contro la bolla del pesco, una malattia fungina che in biologico si affronta con interventi mirati prima che le gemme si aprano. Fatto questo, il frutteto è pronto per il risveglio.
Sul fronte dei trapianti primaverili, cipolle, ortaggi per il punto vendita, e la preparazione dei campi per i pomodori estivi, il calendario slitterà di almeno venti giorni rispetto a quanto previsto. “Sempre se non ripiove”, aggiunge Benedetta con il pragmatismo di chi conosce bene la Maremma. Ma i piani ci sono, i terreni sono pronti nella loro struttura, e l’entusiasmo per la nuova stagione anche.
Dal campo alla vostra tavola, con autenticità e pazienza.
La famiglia LaSelva
